Tanto l'obbiettivo non lo raggiungerai mai.
Non farai mai abbastanza.
Nulla di quello che dici o fai e' mai abbastanza.
Ti puoi anche scarnificare, non sara' mai sufficiente.
Ci sara' sempre un punto, una macchia, una maledetta imperfezione....sufficiente per giudicare, senza appello, tutto il lavoro svolto come una merda.
L'1% conta piu' del 99%.
Sapete che vi dico?
Andate affanculo, voi e le vostre manie di perfezione.
La perfezione non esiste, accettatelo.
lunedì 12 marzo 2012
sabato 10 marzo 2012
.......
<< Ti capisco >>
NO.
Muto, mettiti nell'angolo e ascolta piccolo ipocrita.....
Un cazzo, mi capisci.
Se non ti alzi ogni fottuto giorno maledicendo il sole e la vita no, non capisci.
Se non hai nella testa un unico suono che somiglia ad un malerdetto ululato, gutturale, profondo, potente abbastanza da renderti impossibile sentire altro, allora no, non capisci.
Se non vaghi nella giornata, strisciando, cercando di tenere solamente la testa fuori dalla melma, allora no, non capisci.
Se non senti il tuo stesso corpo come una fottuta gabbia, allora no, non capisci.
Se non ti vedi in terza persona fare e dire cose, sentendo te stesso da un'altra parte allora no, non capisci.
Se non ti alzi la notte convinto di gridare, mentre invece hai solo la bocca spalancata dal panico, allora no, non capisci.
Se non ti guardi intorno cercando anche solo una briciola per poter scatenare l'inferno in terra, allora no, non capisci.
Se non ti senti le unghie pulsare dalla rabbia, senza sapere perche' cazzo sei cosi' incazzato, allora non capisci.
L'impulso di strapparti via la carne dalle ossa colpendo oggetti, strisciando sul cemento della strada, invocando un camion che ti investa in pieno,un fulmine, qualunque cosa che ti liberi da quel maledetto ululato
che prende il totale controllo di te, 24 ore su 24, senza sosta, senza pace, senza darti requie, continuo...
<< vattene via, vattene via, qualcuno mi apra la testa e lo faccia uscire, qualcuno mi aiuti, liberatemi >>...
Bocca spalancata, in debito di ossigeno, occhi sbarrati che bruciano perche' non li chiudi da ore fissando il soffitto avvolto nel buio, strappi le lenzuola, vuoi urlare, ma niente, solo aria e l'impulso di vomitare, ma ancora niente, non esce.
Resta solo un suono, ma lo senti solo tu...
UUUUUUUUUUUUUOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
Ecco, caro piccolo umano, se non hai addosso, dentro e fuori tutto questo NON PUOI capire.
NO.
Muto, mettiti nell'angolo e ascolta piccolo ipocrita.....
Un cazzo, mi capisci.
Se non ti alzi ogni fottuto giorno maledicendo il sole e la vita no, non capisci.
Se non hai nella testa un unico suono che somiglia ad un malerdetto ululato, gutturale, profondo, potente abbastanza da renderti impossibile sentire altro, allora no, non capisci.
Se non vaghi nella giornata, strisciando, cercando di tenere solamente la testa fuori dalla melma, allora no, non capisci.
Se non senti il tuo stesso corpo come una fottuta gabbia, allora no, non capisci.
Se non ti vedi in terza persona fare e dire cose, sentendo te stesso da un'altra parte allora no, non capisci.
Se non ti alzi la notte convinto di gridare, mentre invece hai solo la bocca spalancata dal panico, allora no, non capisci.
Se non ti guardi intorno cercando anche solo una briciola per poter scatenare l'inferno in terra, allora no, non capisci.
Se non ti senti le unghie pulsare dalla rabbia, senza sapere perche' cazzo sei cosi' incazzato, allora non capisci.
L'impulso di strapparti via la carne dalle ossa colpendo oggetti, strisciando sul cemento della strada, invocando un camion che ti investa in pieno,un fulmine, qualunque cosa che ti liberi da quel maledetto ululato
che prende il totale controllo di te, 24 ore su 24, senza sosta, senza pace, senza darti requie, continuo...
<< vattene via, vattene via, qualcuno mi apra la testa e lo faccia uscire, qualcuno mi aiuti, liberatemi >>...
Bocca spalancata, in debito di ossigeno, occhi sbarrati che bruciano perche' non li chiudi da ore fissando il soffitto avvolto nel buio, strappi le lenzuola, vuoi urlare, ma niente, solo aria e l'impulso di vomitare, ma ancora niente, non esce.
Resta solo un suono, ma lo senti solo tu...
UUUUUUUUUUUUUOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
Ecco, caro piccolo umano, se non hai addosso, dentro e fuori tutto questo NON PUOI capire.
tagliata in due
<< Madre e' l'altro nome di Dio sulle labra e sui cuori di tutti i nostri figli >>
Mai verita' fu piu' vera.
E mai fu cosi' cruenta.
Il dono di dare la vita, conservarla in grembo, proteggerla, amarla....la coscienza che quel potere e' tuo e solamente tuo, Dio te l'ha dato....creazione.....
Nasce, esce dal tuo corpo e finalmente vedi coi tuoi occhi cio' che hai creato....Lo vedi prendere forma, diventare grande, lo vedi inziare a prendere coscienza del mondo e TU, solamente TU sei il suo punto cardine.....
Ma lentamente il tuo potere viene meno, quella e' una vita che sta iniziando a vivere autonomamente....Si allontana da te, non segue piu' i tuoi comandamenti e le tue idee.... Conflitto.....sai che non hai messo al mondo la tua copia, sai che devi mollare la presa, sai che quella vita NON e' TUA....
<< Io ti ho fatto e io ti distruggo >>
Dalla bocca di una madre a sua figlia.
Creazione e distruzione, l'ancestrale potere che muove tutto l'universo ti esplode sui denti, LEI e' cosciente di avere quel potere, sa come usarlo e sa quando usarlo....
Il tuo punto cardine, Madre, Dio....da accogliente forza protettrice diviene il mostro piu' crudele che questa terra abbia mai visto, nulla al suo confronto ha in seno quella forza.
Il tuo punto cardine crolla.
La creatura da cui ti aspetti protezione non e' altro che la prima pronta a distruggerti, piu' e piu' volte, sicura e certa senza ombra di dubbio di essere nella ragione....
<< Io ti ho fatto e io ti distruggo >>
Madre e' l'altro nome del Dolore sulle labbra e sui cuori di tutti i nostri figli.
E se qualcuno sta leggendo pensando che sia tutta una bella e drammatica poesia...No, non lo e'. e' accaduto.
Mai verita' fu piu' vera.
E mai fu cosi' cruenta.
Il dono di dare la vita, conservarla in grembo, proteggerla, amarla....la coscienza che quel potere e' tuo e solamente tuo, Dio te l'ha dato....creazione.....
Nasce, esce dal tuo corpo e finalmente vedi coi tuoi occhi cio' che hai creato....Lo vedi prendere forma, diventare grande, lo vedi inziare a prendere coscienza del mondo e TU, solamente TU sei il suo punto cardine.....
Ma lentamente il tuo potere viene meno, quella e' una vita che sta iniziando a vivere autonomamente....Si allontana da te, non segue piu' i tuoi comandamenti e le tue idee.... Conflitto.....sai che non hai messo al mondo la tua copia, sai che devi mollare la presa, sai che quella vita NON e' TUA....
<< Io ti ho fatto e io ti distruggo >>
Dalla bocca di una madre a sua figlia.
Creazione e distruzione, l'ancestrale potere che muove tutto l'universo ti esplode sui denti, LEI e' cosciente di avere quel potere, sa come usarlo e sa quando usarlo....
Il tuo punto cardine, Madre, Dio....da accogliente forza protettrice diviene il mostro piu' crudele che questa terra abbia mai visto, nulla al suo confronto ha in seno quella forza.
Il tuo punto cardine crolla.
La creatura da cui ti aspetti protezione non e' altro che la prima pronta a distruggerti, piu' e piu' volte, sicura e certa senza ombra di dubbio di essere nella ragione....
<< Io ti ho fatto e io ti distruggo >>
Madre e' l'altro nome del Dolore sulle labbra e sui cuori di tutti i nostri figli.
E se qualcuno sta leggendo pensando che sia tutta una bella e drammatica poesia...No, non lo e'. e' accaduto.
martedì 6 marzo 2012
reprise
Insonnia.
Uno squilibrio ormonale principalmente connesso all’ipofisi, non si produce abbastanza melatonina o serotonina o qualche altro ormone del cavolo.
Oppure…
Si e’ preda di mille pensieri tutti sconnessi tra loro, almeno all’apparenza….non dormire aiuta a connetterli tutti, in modo piu’ o meno veritiero…la maggior parte delle volte in modo totalmente distorto.
Detto anche “masturbazione mentale”.
Aggiungete l’emicrania a questo allettante quadretto e otterrete una vera e propria bomba.
Non solo la percezione di ogni cosa si ingigantisce, ma il livello di distorsione raggiunge una potenza che ha del prodigioso….vi alzate dal letto, coscienti che fra voi e la liberazione da quello stato c’e’ forse una pastiglia di antidolorifico….ok, l’emicrania forse se ne andra’ nell’arco di qualche minuto (una quarantina, per l’esattezza se siete fortunati)….ma l’insonnia resta li’.
Ben ancorata alla vostra testa, come un mollusco allo scoglio, consumandovi lentamente….che fare?
Scrivere.
Devastarsi.
Stordirsi.
Allontanare I pensieri?
Metabolizzarli?
Lasciarli perdere?
Chiedersi il perche’ di tutto quel caos?
Come si interrompe il flusso che va dalla vostra testa a quell mollusco malefico (l’insonnia) che vi sta mangiando vivi?
Un’idea…..
lunedì 5 marzo 2012
Cicatrici
La memoria.
Ognuna di loro e' un passo.
Ognuna di loro e' un monito.
(non farlo piu'....ricorda)
Una lama conficcata nel cuore.
Un'altra cicatrice.
Non basta, spingi piu' a fondo...a fondo...a fondo.
(ricorda...)
Segna un altro passo, vai al successivo.
Un altro colpo, un altro segno, un altro monito, qualcos'altro da non fare, qualcos'altro da non dimenticare.
Crea il percorso.
La tua schiena per prima.
Il tuo petto per ultimo.
Mordi il freno ogni volta che ne ricevi una.
Crea il percorso.
Vai a fondo, arroventa il ricordo, lascialo correre, lascia che ogni fibra del tuo corpo sia pervaso dall'acuto dolore, la tua mente si trasforma in fango, poi diventa polvere e si ricostruisce intorno al foro d'entrata e di uscita.
(ricorda...)
Dimenticare e' la tua rovina.
Essere dimenticati e' cio' che temi.
Allora ricordi per tutti loro.
Quando gli Immemori sorgono non fanno altro che ferire senza riguardo chiunque gli passi accanto e tu....
(non voglio essere un'Immemore.....)
Immemore imperdonabile.
Giu', un'altra coltellata per imparare la lezione.
Impara a ricordare.
La lezione e' questa, paga col tuo sangue per gli Immemori colpevoli.
Giu', un'altra cicatrice.
(piu' profonda, deve essere piu' profonda.....)
Ognuna di loro e' un passo.
Ognuna di loro e' un monito.
(non farlo piu'....ricorda)
Una lama conficcata nel cuore.
Un'altra cicatrice.
Non basta, spingi piu' a fondo...a fondo...a fondo.
(ricorda...)
Segna un altro passo, vai al successivo.
Un altro colpo, un altro segno, un altro monito, qualcos'altro da non fare, qualcos'altro da non dimenticare.
Crea il percorso.
La tua schiena per prima.
Il tuo petto per ultimo.
Mordi il freno ogni volta che ne ricevi una.
Crea il percorso.
Vai a fondo, arroventa il ricordo, lascialo correre, lascia che ogni fibra del tuo corpo sia pervaso dall'acuto dolore, la tua mente si trasforma in fango, poi diventa polvere e si ricostruisce intorno al foro d'entrata e di uscita.
(ricorda...)
Dimenticare e' la tua rovina.
Essere dimenticati e' cio' che temi.
Allora ricordi per tutti loro.
Quando gli Immemori sorgono non fanno altro che ferire senza riguardo chiunque gli passi accanto e tu....
(non voglio essere un'Immemore.....)
Immemore imperdonabile.
Giu', un'altra coltellata per imparare la lezione.
Impara a ricordare.
La lezione e' questa, paga col tuo sangue per gli Immemori colpevoli.
Giu', un'altra cicatrice.
(piu' profonda, deve essere piu' profonda.....)
Monkey killing monkey killing monkey.Over pieces of the ground.Silly monkeys give them thumbs.They make a club.And beat their brother, down.How they survive so misguided is a mystery. TOOL-Right in Two
sabato 3 marzo 2012
bound
Non mi sento piu'.
Sotto la superficie scorre come sempre qualcosa che non controllo.
Mi consuma dall'interno.
(Io sono sempre qui')
Lo so.
Ma ho perso il contatto.
Non vedo piu' dove vai e non sento piu' la tua voce.
Non so piu' cosa stai facendo.
So che hai fame.
Ti sento urlare da qualche parte, ma non riesco a raggiungerti.
Non ti sento.
Non ti sento.
Non sento piu' la mia struttura portante, sono fatta di gelatina e vago da qualche parte cercandoti...
(ho fame)
Lo so, ma non posso nutrirti.
Dove sei? perche' mi hai lasciata sola?
La mia forza creatrice e distruttrice, il motore che mi permetteva di smantellare qualunque avversita' senza battere ciglio, chiudendo fuori il mondo intero, cancellando ogni traccia di emozione per fronteggiare questa vita....
Non voglio pensare a me.
(Nutrimi)
Non posso.
Ti ho persa.
Mi hai persa.
Il flusso si e' interrotto.
Sotto la superficie scorre come sempre qualcosa che non controllo.
Mi consuma dall'interno.
(Io sono sempre qui')
Lo so.
Ma ho perso il contatto.
Non vedo piu' dove vai e non sento piu' la tua voce.
Non so piu' cosa stai facendo.
So che hai fame.
Ti sento urlare da qualche parte, ma non riesco a raggiungerti.
Non ti sento.
Non ti sento.
Non sento piu' la mia struttura portante, sono fatta di gelatina e vago da qualche parte cercandoti...
(ho fame)
Lo so, ma non posso nutrirti.
Dove sei? perche' mi hai lasciata sola?
La mia forza creatrice e distruttrice, il motore che mi permetteva di smantellare qualunque avversita' senza battere ciglio, chiudendo fuori il mondo intero, cancellando ogni traccia di emozione per fronteggiare questa vita....
Non voglio pensare a me.
(Nutrimi)
Non posso.
Ti ho persa.
Mi hai persa.
Il flusso si e' interrotto.
giovedì 1 marzo 2012
originale
La pace non esiste.
C'e' solo un accettabile compromesso per le parti.
Ognuno rinuncia a qualcosa e guadagna qualcos'altro.
Accordo.
La pace e' qualcosa di piu' profondo, legato alla completa accettazione dell'altro, senza chiedere rinunce.
Ma l'umano non sa rinunciare e non sa accettare, pertanto, la pace nel puro senso del termine non puo' esistere.
Banale?
C'e' solo un accettabile compromesso per le parti.
Ognuno rinuncia a qualcosa e guadagna qualcos'altro.
Accordo.
La pace e' qualcosa di piu' profondo, legato alla completa accettazione dell'altro, senza chiedere rinunce.
Ma l'umano non sa rinunciare e non sa accettare, pertanto, la pace nel puro senso del termine non puo' esistere.
Banale?
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